Chi Sono
Sono Francesco, ho 38 anni e la mia vita si misura in passi tra i tavoli e bottiglie stappate.
La mia vera scuola è la sala del ristorante. Da oltre 13 anni lavoro in un locale storico qui in Toscana: una quotidianità fatta di doppi turni, weekend intensi e fiumi di vino serviti a persone reali. Per me, fare il sommelier non significa recitare una poesia a memoria, ma applicare la psicologia. La parte più bella del mio mestiere è capire chi ho davanti. Ogni sera incrocio sguardi un po' smarriti di fronte a carte dei vini infinite, e il mio compito è semplicemente quello di interpretare i desideri del cliente, guidarlo nella scelta e farlo sentire a proprio agio, mai inadeguato.
Sia chiaro, i pezzi di carta per fare questo lavoro li ho presi: sono diventato sommelier AIS nel 2017, ho seguito il percorso internazionale WSET e ho avuto la fortuna di insegnare accoglienza e servizio ai ragazzi della Scuola Alberghiera di Barga. Ma per me questi titoli non sono medaglie da esibire per fare il fenomeno. Sono solo strumenti che uso ogni giorno per smontare i concetti complessi e renderli accessibili a tutti.
Una cosa che proprio non sopporto è la forma elitaria che ha assunto questo ambiente. Sembra sempre di avere a che fare con "conti nobili" o mega esperti pronti a guardarti dall'alto in basso se non usi i termini approvati dal club o se non cogli un profumo astratto. Questa spocchia crea solo barriere e allontana le persone. Il vino è convivialità, non un esame universitario per pochi eletti.

The Italian Sommelier nasce esattamente per buttare giù questo muro.
Che tu ti trovi davanti allo scaffale del supermercato a cercare la bottiglia giusta per una cena dell'ultimo minuto, seduto al ristorante per un'occasione speciale, o che tu sia uno studente o un semplice appassionato che vuole iniziare a capirci qualcosa di più, questo spazio è creato per te. Il mio obiettivo è raccogliere e creare materiale pratico, basato su concetti semplici, che possa aiutarti nel tuo percorso e farti muovere a testa alta.
Zero filtri e zero spocchia. Solo il mondo del vino raccontato da un amico che lo vive (e lo serve) ogni giorno.
Alla salute!